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Stati Generali delle Isole Minori: Calderoli invoca una nuova architettura istituzionale per i territori insulari

Lipari – Nell’ambito della terza giornata degli Stati Generali delle Isole Minori, il MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE, Roberto Calderoli, ha offerto un intervento di forte impatto politico e istituzionale, tracciando una visione concreta per il futuro delle comunità insulari italiane.

Un patto di equità territoriale

Calderoli ha esordito sottolineando come le isole minori rappresentino “una sfida di civiltà e di coesione nazionale”. Ha ribadito l’impegno del governo nel superare gli svantaggi strutturali legati all’insularità, proponendo una revisione organica dell’assetto amministrativo e dei servizi pubblici. “Non possiamo più permettere che la distanza geografica si traduca in distanza istituzionale,” ha dichiarato, richiamando il principio costituzionale dell’uguaglianza tra cittadini.

Verso una riforma normativa dedicata

Il Ministro ha annunciato l’avvio di un percorso legislativo condiviso con il collega Nello Musumeci, volto a definire una normativa specifica per le isole minori. Tale disegno di legge, in fase di elaborazione, mira a garantire:

  • continuità territoriale nei trasporti marittimi e aerei;
  • presidi sanitari stabili e accessibili tutto l’anno;
  • autonomia amministrativa rafforzata per i comuni insulari;
  • incentivi per contrastare lo spopolamento e favorire il ritorno dei residenti.

Le isole come laboratori di resilienza

Calderoli ha inoltre evidenziato il ruolo strategico delle isole minori come laboratori di innovazione territoriale. “Questi territori, se adeguatamente sostenuti, possono diventare modelli di sostenibilità ambientale, turismo intelligente e governance partecipata,” ha affermato, citando esempi virtuosi emersi durante i lavori del convegno.

Dialogo con le comunità locali

L’intervento si è concluso con un appello alla collaborazione tra Stato, Regioni e amministrazioni locali. Calderoli ha proposto l’istituzione di un tavolo permanente interministeriale dedicato alle isole minori, per monitorare l’attuazione delle politiche e raccogliere istanze dal basso. “Le isole non sono periferie da gestire, ma centri vitali da ascoltare,” ha concluso.

Un segnale politico forte

Con parole chiare e proposte concrete, il Ministro Calderoli ha trasformato il suo intervento in un manifesto per una nuova stagione istituzionale. Gli Stati Generali delle Isole Minori, ospitati a Lipari, si confermano così non solo come luogo di confronto, ma come cantiere operativo per il rilancio dei territori insulari italiani. 

L'INTERVENTO 

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