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di Franco Muscarà*

Riaprire immediatamente la pozza dei fanghi.
Questa mia nota viene indirizzata al presidente della Regione Sicilia agli assessorati competenti per materia della Regione Siciliana al Sindaco di Lipari al Sig p.m. De Micheli della procura di Barcellona P.G.
In un momento di gravissima crisi che ha investito il nostro paese la chiusura della pozza dei fanghi, rappresenta per l’isola di Vulcano un’ulteriore mazzata dalla quale l’isola difficilmente riuscirà a risollevarsi.

Posso affermare che già a partire da questa mattina numerosi turisti hanno deciso di lasciare Vulcano proprio per l’impossibilità di fruire degli innegabili benefici che si possono avere con l’immersione in questa, comunemente chiamata, pozza dei fanghi di levante.
Va specificato che non intendo entrare nella pratica giudiziaria che ha portato al sequestro dell’intera zona che comprende oltre la pozza anche le cavità naturali dalle quali fuoriescono fumi che correttamente sfruttati si prestano alla cura delle patologie delle vie respiratorie.
La legge è giusto che faccia il suo corso.

Ma io,come consigliere ma soprattutto come Vulcanaro, non posso assistere passivamente alla chiusura di un bene i cui effetti benefici sono noti a tutti e che inevitabilmente si ripercuoterà sull’economia di tutta l’Isola.
E alla luce di quanto detto poco importa in questa fase cosi delicata chi sia il proprietario dell’aria in oggetto se i Sig.ri Conti e/o altri soggetti.
Il progetto della sistemazione di tutta la zona dei fanghi è un progetto condivisibile nella sua generalità, se tale progetto avesse, però, tutti i requisiti previsti dalle norme vigenti.
In questo momento la mia unica preoccupazione è che venga riaperta, subito, la zona termale.
Il magistrato o chi di competenza spero diano con immediatezza gli indirizzi perché tutto ciò possa avvenire in modo da dare la possibilità ai turisti e a tutti gli Eoliani di poterne usufruire.
Non è di mia competenza suggerire quali siano le condizioni che verranno imposte alla società.
L’unica richiesta è quella che si assicuri un utilizzo della pozza non selvaggio, ma controllato.
Oggi è facile riscontrare che gli effetti del Covid 19 hanno profondamente segnato le nostre isole, e l’intera economia .

I signori responsabili nelle varie istituzioni abbiano la sensibilità di comprendere che non si può aggiungere un altro pesante handicap come quello che deriva inevitabilmente dal sequestro di una zona cosi importante per tutta la nostra economia.
Trascorsi i mesi di luglio e agosto rischiamo di approssimarci ad un inverno senza alcuna possibilità di dignitosa sopravvivenza.
Confido nei soggetti interessati perché possano valutare la drammaticità del momento ed operare di conseguenza.

*Consigliere Comunale

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I COMMENTI

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di Christian Del Bono*

Federalberghi Isole Eolie scrive all’Assessore Regionale dell’energia Alberto Pierobon, al relativo Dipartimento, al Distretto Minerario di Catania e al Sindaco di Lipari, affinché pongano in essere, ciascuno per gli ambiti di propria competenza, ogni azione utile e necessaria a restituire in tempi brevissimi la pozza dei fanghi alla fruizione della comunità.

La nota scaturisce dalle preoccupazioni per il sequestro preventivo e il contestuale affidamento in custodia giudiziale dell’”ex piscina Castrogiovanni” che della “pozza dei fanghi” di Vulcano dello scorso 17 giugno.

In questi giorni – ha dichiarato Christian Del Bono, Presidente di Federalberghi Isole Eolie – ci siamo confrontati con la Geoterme Vulcano s.r.l. e soprattutto con il Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni che sin da subito si è attivato alla ricerca di soluzioni che possano restituire alla comunità quella che rappresenta un’attrazione turistica e paesaggistica di primaria importanza per Vulcano e per le isole Eolie.

Pur nell’assoluto rispetto delle prerogative delle forze dell’ordine che hanno disposto il sequestro preventivo e non avendo elementi e competenze per entrare nel merito del provvedimento adottato, con la missiva si è comunque inteso rimarcare l’importanza turistica e paesaggistica della “pozza dei fanghi”. Questa, rappresenta, sin dai primi anni dello sviluppo turistico di Vulcano, un elemento distintivo e caratterizzante dell’isola oltre che una delle principali attrazioni turistiche; è da sempre utilizzata sia dai turisti sia dagli abitanti delle isole Eolie e quindi considerata patrimonio di comune e diffuso interesse.

La chiusura della pozza ha gettato nello sconforto gli operatori turistici dell’isola che - già particolarmente provati dalla crisi in corso - si accingevano proprio in questo periodo a compiere lo sforzo maggiore, investendo le scarse risorse disponibili nella speranza di una stagione turistica che stenta a partire.

Auspichiamo, pertanto - ha concluso Del Bono - che possa trovarsi una celere soluzione nell’interesse della comunità e dei turisti.

*Presidente

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di Antonio Marturano

Mai amato far polemica, men che mai ora, ma quando l'idiozia supera ogni limite, bisogna metterci il punto. Covid a parte che ha già piegato il nostro lavoro con più del 50% di perdite e non parlo solo di profitti, ma su l'isola di Vulcano si sta consumando l'ultima tragedia economica del 2020. Sequestro preventivo dei fanghi termali a Vulcano porto... fatto dalla Regione Sicilia in virtù di pseudo variazione di altezze di muretti in pietra che ostacolano la vista di qualcuno, o ne ostacolano l'ingresso nell'area di pertinenza, o di eventuale realizzazione delle aree dei servizi alla fruizione dei bagni termali, e al mantenimento dell'area, in condizioni di civiltà di tipo umano...cosa di non poca importanza se guardiamo come vengono gestite le risorse termali e non solo dagli enti pubblici, cioè un disastro in tutti i sensi. Visto che pochi coraggiosi ed eroi "turisti termali" hanno ripopolato l'isoletta di Vulcano, e che nello stesso tempo stanno rimettendo a posto i bagagli per ripartire, non potendo usufruire dei fanghi termali, mi domando e chiedo al Sindaco di Lipari, pur sapendo la non competenza o responsabilità, al riguardo di detta situazione, ma di sicuro responsabile della tutela economica e del territorio del nostro arcipelago, di intervenire nei confronti della Regione Sicilia, con estrema urgenza e forza, perchè l'inaudita presa di posizione della Regione Sicilia, ed del suo assessore competente (o incompetente) sta per dare il colpo di grazia alla nostra fragile sopravvivenza....economica!!

Al signor Sindaco Lipari All’Assessore D’auria  Ai Consiglieri di maggioranza di Vulcano 

Grazie, Grazie, Grazie, Grazie per tutto quello che avete portato nell’anno 2019 all’isola di Vulcano e pure la mia letterina era stata precisa nelle richieste:
- Grazie per il desalinizzatore mi avevate detto che a settembre 2017 spillavamo la prima acqua dissalata del mare attorno alla nostra isola.
- Grazie per il pontile degli aliscafi, mi avevate detto nel 2015 i lavori sarebbero iniziati a breve, nel 2016 che stava per essere smantellato il vecchio pontile, nel 2017 che a giorni sarebbe arrivato il pontone che avrebbe rimosso il rottame ormai in disuso da anni, nel 2018 il tempo era stato molto avverso e che i lavori avrebbero avuto inizio a breve, nel 2019 che sarebbe stato smontato il vecchio pontile e nello stesso anno provveduto a realizzare quello nuovo e avete avuto anche il buon senso di presentarlo alla popolazione di Vulcano.
- Grazie per la strada che porta a Vulcano Piano, non solo la prima grandiosa frana,una seconda e altre voragini si apriranno, ogni volta dite che presto sarà riparata, aspetto come per il pontile? Perché non utilizzate i soldi della protezione civile o meglio ancora quelli del ticket?
A proposito dove sono andati a finire le somme raccolte con il ticket che sono indirizzati per i miglioramenti delle strade turistiche e sentieri dell’isola?
Vulcano Piano non è una zona turistica? Con Capo Grillo, le Grotte dei Rossi e il proseguimento per Vulcano Gelso?
Grazie per aver accettato i nuovi orari degli aliscafi che penalizzano Vulcano.
Vedi la giornata di oggi. L’isola di Vulcano e i suoi studenti non hanno diritto allo studio. Non sono andati a Lipari ne sono arrivati gli insegnanti.
I nostri ragazzi sono ragazzi di serie b? Perché da Salina è stato possibile raggiungere Lipari? Mentre lo scalo di Vulcano è stato saltato nonostante le condizioni del mare fossero buone?
Perché in primo luogo questo aliscafo non è passato da Vulcano?
Mi verrà risposto che l’aliscafo non era di linea. Ed io a questo punto insisto domandando: perché non è partito l’aliscafo di linea facendo gli scali normali , compreso Vulcano, per prendere studenti e passeggeri che dovevano raggiungere Lipari? Assicurando così il diritto allo studio?
Una volta gli aliscafi facevano uno o più collegamenti tra Lipari e Vulcano e viceversa. Oggi tutto questo non c’è più.
- Grazie per l’acqua diretta a Vulcano Piano, alle soglie dell’anno 2020 d.c. avete raggiunto il primato del gambero nero, siamo tornati indietro, invece di dare l’acqua diretta, continuate ad imporre ai residenti a Vulcano Piano di rifornirsi a mezzo autobotte, con evidenti disagi. Veramente un primato da fare invidia alle comunità più evolute…..
- Grazie per la sbandierata prossima messa in funzione del depuratore, che insieme al desalinizzatore sono stati dichiarati ultimati da tempo. Non ditemi che è di competenza della Regione perché chi è al “comando” deve saper farsi rispettare ed ottenerne i diritti basilari. Allo stesso modo non mi parlate delle competenze della Provincia perché da altre parti la Provincia interviene mentre a vulcano si è sempre pronti a confermare impegni di spesa già presi ma mai diventati esecutivi.
- Grazie per la costante pulizia della strada di gelso che ci espone ad essere schiaffeggiati dalle canne e Grazie per il pontile di Gelso, la cui manutenzione è costante……
- Grazie per l’occupazione con materiale edile del parcheggio la cui realizzazione è stato sempre un vostro cavallo di battaglia.
- Grazie, per i lavori “spediti” che la ditta sta svolgendo e che avrebbero dovuto completare il tratto della strada in prossimità delle Acque Calde. Certo ho chiaro come quasi certamente i lavori inizieranno proprio nel periodo pasquale e proseguiranno fino all’estate……
- Grazie per le luci nella via Anna Magnani di Vulcano e per gli ostacoli utili, forse, a fare la caccia al tesoro. Peccato che nel corso di tale caccia vari cittadini ci hanno rimesso la faccia. Finalmente dopo tanti incidenti avete rimosso gli ostacoli e riaccese le luci.
Anche io sono un consigliere, ma di minoranza, sono il quarto re magio , ma ho il diritto/dovere di esprimere il malcontento mio e di buona parte della popolazione per l’assoluta assenza dell’amministrazione verso i succitati problemi
Tutto quello che ho scritto è naturalmente vero, anche se espresso in tono sarcastico, a buon intenditor poche parole……
Cari Babbi Natali vi auguro sinceramente un Buon Natale è un Felice Anno Nuovo.

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