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Anche l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina parteciperà all’iniziativa “Cardiologie aperte 2021” promossa per incentivare la prevenzione cardiovascolare gratuita. In tutta Italia più di 500 cardiologi saranno disponibili per consulenze gratuite dall’8 all’16 febbraio al numero verde 800 05 22 33 nelle seguenti fasce orarie: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00.
La fondazione per il Tuo cuore - HCF Onlus promuove questa importante iniziativa in seno ai vari reparti di cardiologia degli ospedali italiani. Anche l’Ospedale Papardo di Messina parteciperà all’evento con la sua Unità Operativa Complessa di Cardiologia con Utic diretta dal Dr. Giovanni Consolo, nei giorni 11 e 12 febbraio e dalle 10.00 alle 12.00. Altre informazioni sulle iniziative della campagna saranno disponibili su www.periltuocuore.it e sulla pagina Facebook dell’Azienda Ospedaliera Papardo.

Vaccini anti-Covid, superate le 100 mila prenotazioni in Sicilia
 
Sono oltre centomila i siciliani del target over 80 che hanno prenotato il vaccino anti-Covid attraverso il sistema telematico nazionale della struttura commissariale per l'emergenza, gestito da Poste Italiane, a cui ha aderito anche la Regione Siciliana. Si tratta di circa il 30 per cento della popolazione che rientra in questa fase della campagna vaccinale.
 
Intanto, a seguito di approfondimenti tecnici, è stato disposto l'annullamento della prenotazione effettuata da cittadini che, pur non rientrando nell'attuale target, avevano inoltrato al sistema telematico la procedura di adesione alla campagna vaccinale anti-Covid. Per evitare il ripetersi di tale anomalia, riconducibile prevalentemente alle sole prenotazioni mediante call center, il sistema ha provveduto a garantire l'accesso ai soli cittadini del target over 80.

Si è conclusa la prima fase della somministrazione del vaccino Pfizer/BioNTech all’interno dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina.

Il vaccino è stato somministrato a tutti i dipendenti e a tutto il personale - medico, sanitario e amministrativo - che opera all’interno dell’Ospedale e che, preventivamente, si era iscritto sull’apposita piattaforma dedicata alla registrazione delle richieste di vaccinazione. Altri non sono stati vaccinati per motivi di incompatibilità di tipo sanitario mentre altri rientreranno nella seconda tornata di somministrazioni che si avvierà nei prossimi giorni.

Sono quindi state effettuate più di 1.100 vaccinazioni totali (di cui 745 operatori sanitari) procedendo a ritmi serrati per circa 10 giorni, lavorando ogni giorno, comprese le festività, e praticando in alcuni casi più di 300 somministrazioni in un solo giorno.

“Il merito di questo grande sforzo va allo staff vaccinazioni della nostra azienda che grazie a un lavoro celere e organizzato nel dettaglio - ha dichiarato il Direttore Generale Mario Paino - ha permesso di raggiungere in sicurezza il risultato che ci eravamo prefissati. E’ stato vaccinato del personale che opera in azienda e che si è sottoposto alla procedura volontariamente comprendendo l’importanza della stessa. Giorno 21 si passerà quindi alla somministrazione delle seconde dosi del vaccino anti-covid.”

 

Anche all’A.O. Papardo di Messina avviate le operazioni per la campagna vaccinazione rivolta al personale sanitario

Un’altra giornata di intenso lavoro all’Ospedale Papardo di Messina, impegnato anche di domenica nella campagna di vaccinazione anti-covid. Le vaccinazioni rivolte in questa fase al personale medico e sanitario, sono iniziate sabato mattina e proseguono a ritmi serrati anche oggi. Alle ore 14 di oggi sono state effettuate più di 200 operazioni di somministrazioni del vaccino con un obiettivo giornaliero che punta a superare le 240 dosi.

“Le vaccinazioni all’interno dell’Azienda Ospedaliera si stanno svolgendo nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali e regionali – ha spiegato il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dr. Mario Paino – medici, operatori sanitari e tutto il personale dipendente della struttura hanno la priorità, così come tutto il personale impegnato in prima linea nella cura ed assistenza dei pazienti covid-positivi”.

Sono già più di duecento i medici e i rianimatori che questa mattina si sono vaccinati e che dovranno poi in seguito ripetere la somministrazione.

“In questa fase d’avvio – ha sottolineato il Direttore generale - stiamo cercando di migliorare in progress la nostra organizzazione, cercando di rispettare le attese di tutti e, soprattutto, le diverse esigenze del sistema salute. Alle operazioni legate alla campagna di vaccinazione si aggiungono le consuete attività giornaliere per il monitoraggio dei casi attraverso i tamponi e la gestione dei pazienti covid ricoverati.”

Il sito - rivolto al personale sanitario operante nella Regione Siciliana - per eseguire le registrazioni al pre-test vaccinale è il seguente: https://testcovid.costruiresalute.it  

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Un nuovo modello di assistenza per i pazienti diabetici in Sicilia. È il progetto Gid, Gestione integrata diabete, attivo all’interno dell’Azienda ospedaliera “Papardo” di Messina, che sarà tra gli argomenti di discussione al congresso virtuale “Diabete mellito, gestione integrata ospedale-territorio, complicanze e nuove terapie”, in programma venerdì 18 e sabato 19 dicembre.

Saranno oltre cinquanta gli esperti che interverranno da tutta la Sicilia, nell’arco di tre sessioni. Nella prima, si discuteranno le complicanze cardiovascolari e nefrologiche nel diabete mellito; la seconda sessione sarà dedicata alle nuove terapie in diabetologia; infine, l’ultima sessione inquadrerà gli altri tipi di complicanze, tra cui la retinopatia, la neuropatia, il piede diabetico e l’arteriopatia. Concluderà il congresso, una tavola rotonda sulla gestione integrata tra la rete ospedaliera e i rispettivi territori. Inoltre, il congresso sarà arricchito da alcuni corsi paralleli dedicati a nutrizione, psicologia e comunicazione.

Responsabili scientifici del congresso online, che si avvarrà di una nuova piattaforma tecnologica per consentire collegamenti in diretta streaming, sono Francesco Malara, direttore dell’Unità operativa complessa di medicina interna dell’ospedale “Papardo” e Carlo Casile, dirigente medico della Unità operativa semplice dipartimentale di endocrinologia della stessa struttura sanitaria.

“Il progetto Gid – spiegano i responsabili scientifici – ha tra i suoi obiettivi primari quello di promuovere un modello di intervento multidisciplinare, nell’ottica di una concreta umanizzazione delle cure, di una migliore integrazione tra ospedale e territorio e di una più generale diffusione della cultura nutrizionale, che tenga conto, soprattutto dell’aderenza del paziente alla terapia. Paziente che diviene protagonista del percorso di cura, partecipe nell’accettazione e nella convivenza con la propria condizione di cronicità, affinché non la subisca ma la gestisca con un approccio collaborativo nel seguire piani terapeutici e cure personalizzati. Con questo progetto si vuole, infatti, proporre un nuovo modello nell’approccio del trattamento del paziente diabetico, che lo ponga al centro del percorso di cura, e che tenga, altresì, in considerazione la multidisciplinarietà ed il lavoro in team, nonché un continuo aggiornamento riguardante le linee guida nell’uso dei nuovi farmaci e, più in generale, nel dialogo scientifico con tutte le discipline interessate nelle comorbilità connesse alla patologia”.

Le complicanze più temibili del diabete mellito, tra le malattie croniche e degenerative più diffuse – sottolineano gli esperti – sono quelle a carico dell’apparato cardiovascolare e quelle renali che sono spesso entrambi presenti nel paziente diabetico, da qui l’esigenza di un approccio integrato e multidisciplinare. “Il ruolo strategico del diabetologo – aggiungono i responsabili scientifici del congresso – risente oggi di tutta una serie di elementi, spesso esterni ed estranei al campo più squisitamente scientifico, che, anche a scapito dell’innovazione, condizionano fortemente il raggiungimento degli obiettivi terapeutici. Tuttavia, queste barriere possono essere fortemente ridimensionate grazie ad un approccio multidisciplinare, offrendo una cura completa e limitando i tempi d’attesa nel trattamento a tutto tondo del paziente diabetico”.

Il Natale dell’Ospedale Papardo: ecco le iniziative pensate per i pazienti più piccoli

L’Azienda Ospedaliera Papardo sarà protagonista di una serie di iniziative che hanno al centro i pazienti più piccoli. In particolare, presso il reparto di pediatria giorno 14 dicembre su iniziativa del Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria la dott.ssa Lina Silvestro in partnership con la VI Circoscrizione comunale di Messina, ospiterà gli artisti della zampogna - cosiddetti “zampognari” - e Babbo Natale.

Il Presidente della locale circoscrizione e il Presidente della commissione Cultura e Spettacolo, saranno impegnati in questa iniziativa che comprende anche un tour delle case di riposo e nelle scuole. Dopo l’iniziativa delle ore 11 seguirà alle 12 - sempre sabato 14 dicembre - la visita della parrocchia di San Nicolò di Bari di Ganzirri con Padre Antonello Angemi insieme ai ragazzi del gruppo Samuele guidati dai catechisti che come ogni anno porteranno un dono di ispirazione natalizia, il quale resterà al reparto di pediatria. Gli stessi ragazzi, dagli undici ai tredici anni, animeranno il reparto con canti e suoni.

Lunedì 16 dicembre grazie all’Associazione Donatori di Midollo Osseo (ADMO) passeranno nei reparti di oncologia e pediatria i maestri zampognari dalle 10:00 del mattino in poi. Giovedì 19 dicembre alle ore 12:00 si terrà attorno al presepe dell’ambulatorio oncologico del IV piano il momento di preghiera con il cappellano dell’Ospedale Papardo, Padre Francesco. Mercoledì alle 18:00 ci sarà invece l’iniziativa solidale promossa dal Dipartimento Materno Infantile dell’A.O. Papardo “Un sorriso… oltre la sofferenza” con il Coro delle voci bianche “Diaphonia Nea” composto da 34 membri, già vincitore di numerosi premi. L’esibizione si terrà nelle stanze del Day Hospital di oncologia.

Giorno 21 dicembre alle ore 10:30 arriveranno in pediatria i volontari del NOE - Nucleo Operativo Emergenze - con il responsabile Ernesto Miano. L’associazione di protezione civile e assistenza alla popolazione donerà dei giocattoli ai bambini. In questo momento sono ricoverati al reparto di pediatria una decina di bambini ma verranno comunque chiamati gli altri piccoli pazienti dimessi in questi giorni per estendere queste iniziative a quanti più bambini possibile.

“L’attenzione che il personale medico e sanitario pone verso i pazienti più piccoli è tangibile durante tutto l’anno - dichiara il Direttore Generale Mario Paino - ma è durante il Natale che ognuno di noi deve dare il massimo per esprimere vicinanza ai bambini perché un periodo di festa non può essere sofferto due volte. Siamo orgogliosi di avere in struttura tante associazioni che ci aiutano in questa missione, le porte dell’Ospedale Papardo sono aperte per chi volesse rendere meno drammatico il Natale per questi piccoli pazienti.”

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