emottoladi Enzo Mottola*

Egr. Sig. Sindaco Comune Lipari

AIUTO! AIUTO!! AIUTO!!! AIUTATECI A SALVARE ACQUACALDA!

E' il nostro grido che da dieci anni rivolgiamo alle Amministrazioni Comunali, Provinciali, Regionali, alla Capitaneria di Porto, alla Protezione Civile, ai vari Titolari dei Dicasteri competenti, alla Stampa locale e nazionale, agli Eoliani, ai Liparoti, agli abitanti e gli amanti di Acquacalda.

La realtà è sotto gli occhi di tutti : il mare (splendidamente bello e crudele) sta divorando il litorale.

Da anni denunciamo la totale mancanza di protezione della costa ma finora c'è stato soltanto un vergognoso spreco di danaro pubblico senza che nessuno abbia battuto ciglio.

Come da sempre segnalato, il primo finanziamento di un milione e mezzo di euro, per un progetto faraonico e certamente irrealizzabile, è stato malamente impiegato visto che le poche camionate di sassi
(costate oltre novecentomila euro) sono state divorate dal mare mentre il residuo del finanziamento è stato bloccato avendo l'Impresa paradossalmente citato in giudizio il Comune. Questa vertenza ha ovviamente bloccato anche l'ulteriore finanziamento di due milioni di euro.
E le Amministrazioni Comunali, in nove anni, non sembra abbiano mostrato di interessarsene più di tanto.

Nel frattempo ilmare ha proseguito la sua azione demolitrice ed il recente cedimento della strada è il segno evidente della sua incontrastata ed incontenibile potenza.

C'è da augurarsi che gli "esperti" non ci prendano ulteriormente per i fondelli riempendo con sassi e cemento la voragine, lasciando che l'acqua raggiunga le strutture degli edifici, minandone quindi la staticità.

Siamo ormai all'inizio della stagione turistica e l'immagine che si offre ai visitatori è del tutto desolante, spoetizzante, umiliante tanto da compromettere fortemente l'economia locale. E, non ultima, è evidente la nostra preoccupazione di vedere costantemente depauperato il valore immobiliare di tutta la frazione.

Noi purtroppo non abbiamo altri mezzi che divulgare quanto più possibile lo stato delle cose, sperando sempre che il buonsenso di qualcuno prevalga sull'egoismo, l'indifferenza, il disinteresse di coloro che non sono coinvolti in questa dolorosa ed esplosiva situazione.

*Presidente
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L'Assemblea ordinaria dei Soci del Comitato è stata convocata per il giorno 17 agosto alle ore 18,30 (prima convocazione) e alle ore 19,00 (in seconda convocazione) presso la sede sociale (Oratorio Parrocchiale).

Gli argomenti in discussione all'ordine del giorno sono i seguenti:

• Relazione del Presidente; • Rendiconto finanziario; • Nomina dei Componenti del Direttivo per l'anno sociale 2016-2017;
• Conferimento cariche (Presidente – Vice Presidente – Segretario) da parte del nuovo Direttivo; • Varie ed eventuali.
La situazione attuale e la specificità degli argomenti richiederebbero una massiccia partecipazione dei soci, almeno a questa Assemblea.

*Presidente Associazione Casata Acquacalda

 

---Tre brevi riflessioni su quanto accade nel nostro BEL PAESE

1) La Signora Eva KLOTZ ha svolto per ben sei legislature (oltre 30 anni) il compito di Consigliere della Provincia Autonoma di Trento e Bolzano. Incarico   svolto egregiamente e coerentemente al grido " IL SUD TIROLO NON E' L'ITALIA". Altrettanto coerentemente, dimessasi nel febbraio 2014, ha percepito dal vituperato Stato Italiano, in virtù di leggi vigenti nello Stato Italiano, la modesta cifra di oltre  946mila euro quale "conguaglio pensionistico" per la sua attività politica di convinta autonomista altoatesina (avversando quindi l'appartenenza allo Stato Italiano.
Ciò che fa storcere il naso non è, a mio parere, il fatto che la gentile signora altoatesina sostiene di aver diritto a poco meno di un milione di euro poichè trattasi di contributi regolarmente versati negli anni di attività (avrebbe versato oltre 30mila euro l'anno). La cosa raccapricciante è che, in base a leggi che i solerti Consiglieri della Provincia Autonoma  si sono dati, il Consigliere pensionando può optare per un fisso mensile o il pagamento in unica soluzione delle sue spettanze.  
Che Dio benedica la Signora Koltz  per una lunga vita, ma in base a quale formula di matematica attuariale e finanziaria è stata calcolata la longevità di questo personaggio?
Non sarà mica venuto il momento di valutar seriamente la necessità di tenere in vita ( dorata) le nostre favolose 5 Regioni Autonome ?
E poi,   sputare nel piatto dove si mangia...............

2) A proposito di pensionati ecco una chicca delle Poste Italiane : Indicatore Sintetico di Costo ( I S C ) cioè quanto può costare il conto corrente "BANCOPOSTAPIU'".
Da questa informativa, distribuita in questi giorni, si evince che un correntista postale, disgraziatamente  pensionato,  deve pagare  TRE  VOLTE in più di quanto paghi una famiglia , cioè 63,35 euro  contro 20,25 euro.  Perchè ? Per quale astrusa motivazione  economica o valutazione dei costi aziendali?
Forse perchè i pensionati rubano troppo tempo ai dipendenti  o sostano più a lungo negli uffici pubblici? O forse perchè è più facile rintuzzare le contestazioni di un vecchietto un po'   rinco..........? Si può continuare a tirar sangue dalle rape? Ma attenzione: anche le rape hanno un'anima!

3) Ci stanno bombardando di comunicati riguardanti il canone televisivo. Finora però non sembra siano arrivate ai vari Gestori (ENEL, SEL, EDISON, ecc.)
le disposizioni attuative per la riscossione di questo tributo.
Facciamo attenzione alla fatturazione poichè potrebbe accadere che, distrattamente, anche la rata di canone inserita nella fattura del consumo energetico venga sottoposta al regi me IVA del 10%.
In tal caso saremmo stati bellamente gabbati poichè , invece di pagare 113 euro euro (vecchio canone) pagheremmo 110 euro (100 euro nuovo canone più 10 euro di IVA). Per  tre  euro annui  vale  la pena essere martellati da questi ossessionanti annunci ?
E allora:  occhi aperti e   attenti...........all'IVA.

*Presidente associazione "Casta"

Convocata l'Assemblea ordinaria dei Soci del Comitato:

• il giorno 18 agosto alle ore 23,30 (prima convocazione)
• il giorno 19 agosto (mercoledi) alle ore 19,00 (seconda convocazione) presso la sede sociale (Oratorio Parrocchiale). Gli argomenti in discussione all'ordine del giorno sono i seguenti:

• Relazione del Presidente;
• Rendiconto finanziario;
• Nomina dei Componenti del Direttivo per l'anno sociale 2014-2015;
• Conferimento cariche (Presidente – Vice Presidente – Segretario) da parte del nuovo Direttivo;
• Varie ed eventuali.
La situazione attuale e la specificità degli argomenti richiederebbero una massiccia partecipazione dei soci, almeno a questa Assemblea.

*Presidente associazione "Casta"

SCONCERTANTE DOPPIOPESISMO.

Egregio Sig. Sindaco Comune di Lipari, Nel corso dell'incontro-dibattito sulle problematiche del Cimitero, tenutosi il giorno 17 c.m., i numerosi presenti, tutti abitanti della frazione, hanno all'unanimità ravvisato la necessità di avere un incontro con l'Amministrazione, conferendoci l'incarico di promuoverlo. Invitiamo pertanto, con cortese sollecitudine, il Sig. Sindaco, l'Assessore ed il Funzionario addetti al settore e, se possibile, i proprietari dei terreni limitrofi alla zona cimiteriale, a programmare una riunione in loco, al fine di illustrare, a tutti gli interessati, lo stato di fatto e quanto l'Amministrazione intende attuare per la risoluzione, in tempi brevi, dell'improcrastinabile problema della disponibilità degli spazi destinati alla sepoltura, relativamente al Cimitero del posto. Se ciò non fosse possibile, sin da adesso dichiariamo la disponibilità di una ristretta delegazione degli abitanti di Acquacalda a partecipare ad una riunione ovunque l'Amministrazione ritenesse opportuno effettuarla.

---Questa è l'istanza inviata in data 19 settembre 2013 e sollecitata il 21 ottobre, stesso anno, al Sig. Sindaco. E anche questa, come le numerose precedenti e successive, rimasta senza nemmeno uno straccio di riscontro. Non può passare inosservata, per contro, l'attuale, immediata e sollecita nota del Sig. Sindaco in risposta all'invito rivoltogli da alcuni operatori commerciali ed abitanti di Canneto, a partecipare al dibattito del 20 c.m. sui gravi problemi di questa frazione. Certo, anche qui la presenza del Primo Cittadino è mancata: tuttavia c'è stato almeno il buon senso di manifestare agli organizzatori la presa d'atto dell'invito e la premurosa disponibilità alla discussione in altra data. Non ce ne vogliano i cari concittadini di Canneto (purtroppo siamo tutti nella stessa barca) ma non possiamo non risentirci per tali evidenti disparità comportamentali. Siamo sempre più addolorati nel dover constatare di essere considerati "cittadini di serie Z". Ignorare così platealmente ogni istanza da noi rivolta al Sig. Sindaco e alla sua Amministrazione denota, a nostro sommesso avviso, una profonda "scorrettezza istituzionale".

*Presidente Comitato C.A.S.T.A.

---Il muro del silenzio vacilla?
Finalmente una spallata al vergognoso muro di silenzio innalzato magistralmente da questa Amministrazione e diligentemente sostenuto dai vari Assessori, Consiglieri, Dirigenti, ecc. ecc. .
Il sempre combattivo Consigliere Pietro Lo Cascio ha messo seriamente a repentaglio la sua esistenza politica, contravvenendo all'evidente e perentorio ordine di scuderia di non prendere in alcuna considerazione le istanze che da oltre diciotto mesi indirizziamo, tenacemente ma senza alcuna fortuna, ai nostri Amministratori.
Sembrerebbe addirittura che nell'ambito della Casa Comunale sia vietato (pena pubblica fustigazione) pronunciare le parole "ACQUA" e " CALDA" per cui bisogna, all'occorrenza, ricorrere a circonlocuzioni del tipo " LIQUIDO INODORE AD ALTE TEMPERATURE" oppure, per i tecnici, " H20 A 50/70 GRADI" .
Invece il Consigliere Lo Cascio, molto sfrontatamente, ha osato chiedere al Presidente del Consiglio Comunale una sessione straordinaria del Consiglio ad Acquacalda per valutare e rendere attuative, una buona volta, le richieste di una cittadinanza sempre più disillusa dall'atteggiamento ostico, pervicace, di chi dovrebbe governarci e tuttavia sicuramente educata, inerme, civile (come già ampiamente dimostrato circa cinque anni or sono).
Al momento non ci resta che ringraziare il Consigliere Lo Cascio per l'interessamento già altre volte mostrato nei confronti di Acquacalda e lo invitiamo a continuare, magari non più come cavaliere solitario, forte della sua competenza e pacatezza.
E poi ......... confidiamo che tra i componenti il Consiglio Comunale prevalga il buon senso.

*Presidente associazione Casta

- Banchi restaurati alla Parrocchia San Gaetano.
Una cerimonia semplice, toccante, partecipata, quella che si è svolta ieri nella Parrocchia di San Gaetano allorché, alla comunità parrocchiale di Acquacalda, sono stati consegnati i banchi restaurati per iniziativa del Comitato C.A.S.T.A.
Ovviamente non si è trattato di un puro intervento di abbellimento della Chiesa, anche se certamente necessario, ma un gesto che ha voluto coinvolgere tutta la cittadinanza della frazione per manifestare il proprio attaccamento alla Chiesa ed il proprio affetto al loro inossidabile Parroco.
Don Pino, in questi lunghi anni, ha dimostrato l'enorme disponibilità e la piena dedizione verso i suoi fedeli,
in particolar modo in questi ultimi mesi viste le precarie attuali condizioni di salute.

Era quindi doveroso esternare la stima dei suoi parrocchiani attraverso un segno di sicuro, gradito, duraturo, tangibile, collettivo e l'obiettivo è stato pienamente raggiunto vista la grande commozione del sacerdote durante la celebrazione della Santa Messa e nel breve e sentito ringraziamento rivolto ai numerosi presenti.
In questi momenti di grave tensione, dove ognuno pensa a difendere disperatamente le proprie posizioni, una manifestazione così spontanea, ma carica di significati, è un segnale evidente che, in fondo, il senso della comunità, della collettività, della riconoscenza sussiste in tutti noi. Talvolta basta saperle destare.

- Domenica 23 febbraio, dopo la celebrazione della Santa Messa delle ore 10:00, presso la Parrocchia San Gaetano di Acquacalda, avverrà la consegna ufficiale dei banchi della Chiesa, restaurati a cura del Comitato C.A.S.T.A.
La Comunità parrocchiale e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di aggregazione anche per manifestare al carissimo don Pino tutto il proprio affetto. Un semplice aperitivo chiuderà l'incontro.

*Presidente Comitato C.A.S.T.A.

- MAL COMUNE ...
Leggere l'accorato e cortese appello del Prof. Lo Schiavo, delegato Marevivo, rivolto al Sindaco perché si interessi dei tanti problemi di Ginostra, mi induce a valutare sempre più negativamente l'atteggiamento di chi ci amministra.
L'irriverente, irritante, sconcertante malvezzo di non dare alcun riscontro alle istanze dei cittadini (o una parte di essi) è evidentemente un disdicevole modus operandi della nostra Amministrazione.
Per inciso, come ben noto, è dal settembre 2012 che attendiamo una convocazione per discutere e programmare interventi di vitale importanza per la nostra "frazione fantasma" (il nostro ultimo sollecito risale ad oltre 15 giorni or sono, senza ovviamente uno straccio di risposta).
Quindi: mal comune mezzo gaudio. Ma c'è poco da gioire di fronte a cotanta indifferenza!
L'unica arma civile a disposizione del cittadino onesto e benpensante è il voto. Cerchiamo di memorizzare attentamente quanto è accaduto quando ci troveremo nel segreto della cabina elettorale. A partire magari dalle prossime elezioni europee.

*Presidente Comitato C.A.S.T.A.

LA REAZIONE NEL WEB.

Salvatore Agrip: Tutta la mia solidarietà a chi invoca aiuto dalle istituzioni, più di questo al momento non posso fare, ma sicuramente verrà il momento che gli attuali amministrazioni verranno a "bussare" per chiedere i consensi e magari gonfieranno il mitico asino per farlo volare. Io aspetterò quel momento per vedere se i fatti saranno conseguenziali alle parole.

Raffaele Pacifico: Pure io sono solidale coi cittadini di Acquacalda. Ma non era meglio spiegare in modo chiaro anche a noi poveri esseri umani cosa volessero dire al sindaco e alla sua amministrazione oppure è un segreto della Cia?

- Lettera aperta al Sig. Sindaco ed ai Sigg. Consiglieri Comunali.

Sembra incredibile ma è la sconcertante realtà: il Comitato (cioè 150 persone che hanno a cuore le sorti di Acquacalda) non riesce ad avere la possibilità di dialogare con il Sindaco o con chiunque altro suo rappresentante.

Infatti è dal lontano settembre 2012 che attendiamo di essere ricevuti dal Primo Cittadino per essere messi al corrente di quanto l'Amministrazione intenda o possa fare per la nostra frazione, ovvero: un serio programma attuativo, compatibile con le risorse disponibili, di interventi destinati alla risoluzione degli annosi e sempre più incombenti problemi di sopravvivenza del paese.

A nulla sono valsi i numerosi appelli fin qui indirizzati direttamente o indirettamente (portavoce, stampa locale) a colui che si è dichiarato "Sindaco di tutti".

Potrebbe essere umanamente comprensibile che una violenta forma di idiosincrasia, nei confronti di chi il Comitato rappresenta, vieti un incontro vis-à-vis.

Ma anche le cose spiacevoli fanno parte di quei "doveri istituzionali" ai quali non ci si può e non ci si deve sottrarre. Ancor più allorché tali incombenze istituzionali sono consequenziali a scelte per ambizione o prestigio personali e non già per prescrizione medica né tanto meno per irrefrenabili rigurgiti di impegno civico.

Ecco perché riteniamo non comprensibile né giustificabile che la Giunta ed il Consiglio Comunale (fatte alcune sporadiche eccezioni) ignorino totalmente le istanze di una parte, sia pur piccola, di cittadini da loro amministrati.

Istanze, a nostro sommesso parere, più che legittime poiché riguardano la sicurezza personale collettiva, la tutela del territorio, lo sviluppo economico e sociale della zona.

Ribadiamo che siamo fortemente contrari ad elemosinare un fugace approccio (magari interrotto dai vari cellulari) stazionando nei corridoi del palazzo comunale; ne' tanto meno riteniamo decoroso discutere di argomenti di tale rilevanza, comodamente seduti al tavolino di un bar.

Abbiamo da tempo, in via ufficiale, richiesto un incontro e ci saremmo aspettati una risposta adeguata e conforme alla deontologia che tali cariche pubbliche impongono.

È nostra convinzione che stiamo legittimamente chiedendo che venga rispettato un precipuo diritto di essere ascoltati dai rappresentanti istituzionali, non già per ottenere un favore personale bensì per motivi di estrema serietà.

Continuare con la tattica, da parte dell'Amministrazione, dell'ignavia nei confronti di Acquacalda, i suoi abitanti, le sue necessità, ci induce ad una sempre maggiore diffidenza e sfiducia per chi ci amministra e ci porta alla considerazione, forse estremamente qualunquista, che finora, per noi, nulla è cambiato.

Rinnoviamo ancora una volta l'invito ad incontrarci, sottolineando che gli abitanti di questo paese, sia pur fortemente delusi ed incazzati, sono, tutto sommato, pacifici e certamente civili.

Non temete, dunque!

*Presidente comitato C.A.S.T.A.

 

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