

di Christian Del Bono*
Quest’anno, nonostante la Pasqua arrivi piuttosto presto, assistiamo all’apertura anticipata di un buon numero di strutture rispetto all’anno passato e questo è sicuramente incoraggiante per un allungamento della stagione turistica. Le buone previsioni meteo fanno ben sperare per la Pasqua mentre, dall’andamento delle prenotazioni, è possibile prevedere per il 2024 un trend in crescita dei flussi turistici rispetto all’anno passato.
Oltre che per quanti sognano relax, sole e mare di primordine, le Eolie diventano sempre più meta privilegiata per gli amanti del trekking, grazie all’importante rete dei sentieri e alle escursioni sui vulcani, così come della buona cucina alla scoperta delle ricette e delle produzioni locali. Si registra, inoltre, un crescente interesse per gli eventi e le antiche tradizioni basti pensare che l’Agenda Eventi di loveolie.com (il portale di destinazione delle Isole Eolie), l’anno scorso ha registrato e quindi fornito informazioni su ben 95 eventi per circa 150 giorni di programmazione.
Altra preziosa attrattiva che, vista l’importanza che riveste, non è ancora adeguatamente conosciuta e proposta dai tour operator è quella rappresentata dalle visite ai musei, con in testa il Museo archeologico eoliano Luigi Bernabò Brea, e ai villaggi preistorici.
*Presidente federalberghi delle Eolie
Lipari, Don Felice e "Furia" i vigilantes delle palme di Marina Lunga


Lipari, "Osteria Liparota" di Francesco Fonti sul Corso Vittorio Emanuele

