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di Francesco Valastro*

"ACQUANDO"

Che bella notizia, soprattutto per le nostre amate isole. In un solo colpo si risolverebbero i problemi dei dissalatori, delle navi cisterna, delle condotte e della spiaggia di "Portinenti". Infatti, attingendo l'acqua dal mare si abbassa il suo livello e riemerge la spiaggia. Il mio nipotino di 10 anni mi fa osservare, però, che non è proprio così perché l'acqua addolcita ed usata prima o poi evapora e ritorna in mare. Certo l'amore per questa spiaggia mi sta facendo diventare sempre più rinco.

*Emigrante forzato

NOTIZIARIOEOLIE.IT

19 MARZO 2021

Eolie, innalzamento del livello del mare ed abbassamento delle isole un invito agli abitanti delle zone costiere per il questionario del progetto europeo "SAVEMEDCOASTS-2"

1 APRILE 2021

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO” agli emigranti eoliani. Francesco Valastro dalla barca alla banca

Egr. Direttore,

Allego le fotocopie dei biglietti di andata e ritorno Lipari-Salina di una famiglia di 4 persone (marito, moglie, una figlia di 8 anni e una di 6). Se nei biglietti non si legge bene l'importo, vi confermo che sono complessivamente € 92,00, di cui € 32,00 di contributo di sbarco, pari quasi al 35% della spesa. Sabato sera c'è stato il primo Festival degli Emigranti Eoliani ed è stata accolta con grande entusiasmo la notizia che La Liberty Line praticherà loro la tariffa dei residenti mostrando soltanto il D. I., mentre a questa famiglia si fa pagare il contributo di sbarco perché il Comune di S. Marina Salina non ha aderito alla convezione e non solo, il capofamiglia, titolare della liberty card, per il solito motivo, non ha potuto beneficiare dello sconto accordato ai figli di nativi.
Da Liparota mi sono posto questa domanda: ma questa famiglia, se non fosse quella di mio figlio, sarebbe mai più tornata alle Eolie?
Egr. Sig. Sindaci ma che state combinando? Volevo venire a Salina per visitare il Museo dell'Emigrante, ma per protesta non vengo e spero che questa protesta sia condivisa da altri numerosi villeggianti e non.

*Emigrante forzato

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Egregio Direttore,
L'onestà intellettuale, che ha caratterizzato la mia esistenza, mi impone di dare atto all'Amministrazione Comunale di avere fatto eseguire un eccellente lavoro per il ripascimento della spiaggia "Baia Unci". La tecnica applicata è quella che il Prof. Ortolani dell'Università di Napoli ha scoperto nella formazione naturale, in seguito ad un alluvione, della spiaggia di Vietri sul Mare: grosso pietrame fino a pelo d'acqua e sabbia e ghiaino sopra.
Ho avuto modo di verificare che la prima grecalata non ha fatto grossi danni e che il lavoro fatto resiste egregiamente; e ovvio che marosi più forti qualche modifica l'apporteranno, ma sono sicuro che basterà poco per ripristinare lo status quo.
Spero e auspico che anche il ripascimento della spiaggia di "Portinenti" sia realizzato quanto prima possibile e venga adottata la stessa tecnica. Ai più scettici ricordo che la spiaggia di Vietri in 54 anni ha perso soltanto 20 m. di arenile dei 120 iniziali e che è esposta ai marosi di ponente che come tutti sanno sono più frequenti e potenti. Se la stessa cosa dovesse succedere alle nostre spiagge fra 50 anni circa ritornerebbero allo stato attuale. Ciò potrebbe essere evitato tranquillamente con il ripascimento periodico come fanno in Liguria.
Ringrazio per l'ospitalità.

Mi sarebbe piaciuto ancora di più se si fosse acceso lo stesso dibattito quando è stata costruita la condotta fognaria sulla spiaggia che ha portato alla sua progressiva scomparsa. La prova provata di questa mia affermazione è sotto gli occhi di tutti: la dove il mare ha demolito il banchinato è ritornato un piccolo lembo di spiaggia che non potrà mai diventare quella di prima perché manca l'alimentazione naturale portata dai due torrentelli oggi cementificati.

Da fonti attendibili ho appreso che a ottobre dovrebbero iniziare i lavori di ripascimento che prevedono la collocazione di manufatti in cemento armato che, sembra, non siano proprio un toccasana sia per la flora che per la fauna e che non raggiungano lo scopo voluto (vedi massi di Unci a Canneto). Mi astengo da commenti estetici ed ambientali. Io rimango della mia idea: pietrame grosso fino a pelo d'acqua e sabbia e ghiaino che vanno ad insinuarsi negli interstizi sopra. Questa tecnica naturale rende la spiaggia solida e resistente.

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