Il 2 luglio, in diverse parti d’Italia, Lipari compresa, la Chiesa fa memoria della Madonna delle Grazie. Lipari ha dedicato ad essa una chiesetta al Castello fin dal XIII secolo che venne, ampliata ed abbellita agli inizi del ‘700. Purtroppo, come si sa, oggi essa non è  aperta al culto perché se ne è caduto il transetto qualche anno fa e non è stato ancora riparato.

Così Mons. Gaetano Sardella ha deciso che  la  parrocchia il 2 luglio farà memoria di questa Madonna, al Castello, nel Chiostro normanno e sarà lo stesso Parroco a presiedere l’Eucarestia alle ore 19.

La Madonna delle Grazie è ritratta col Bambino in braccio perché Gesù è la Grazia per eccellenza e quindi la Madonna è la "Madre della Divina Grazia". Questo è il significato di questo titolo attribuito alla Vergine. Inoltre Maria è l’”Avvocata nostra” cioè Colei che, intercedendo per noi presso Dio, fa sì che Egli ci conceda qualsiasi grazia giacché Dio nulla nega alla Madre del Suo Figlio.

Lungo i secoli, moltissimi santi e poeti hanno richiamato la potente opera di intercessione che Maria opera tra l'uomo e Dio. Basti pensare alle parole che Dante ne XXXIII Canto del Paradiso mette in bocca a San Bernardo:

« Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz'ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre. »

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