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di Rosaria Casamento

Questo di oggi è un grido d'aiuto alla politica e quindi allo Stato.
Da 14 mesi la mia vita è cambiata sono stata colpita da uno dei mali più pericolosi che esistono: il cancro

Ho sentito le sofferenze più atroci della chemioterapia, ho perso i miei adorati capelli, mi sono vista il corpo mutilato nel profondo per una donna
Ho fatto con sacrifici e sbattimenti per un mese e mezzo radioterapia viaggiando con il mare in tempesta.

Devo continuare il percorso ancora tanto lungo e con la consapevolezza di non conoscere il finale
Oggi lo Stato mi vieta di salire sull'unico mezzo a mia disposizione per raggiungere il luogo delle cure, solo perché non ho fatto il vaccino.

Fino adesso non ho potuto farlo proprio per i disturbi chemioterapici pesanti adesso che potrei ho tanta paura per tutto quello ch'è successo e che sta succedendo
Stato fai funzionare il mio ospedale così mi curo a casa mia e non ho bisogno di usare i " tuoi mezzi"
Ricordati che le nostre sono piccole isole con esigenze diverse dalla terra ferma.

Covid: malata cancro a Lipari, trasporti vietati, niente visita

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LE REAZIONI

Del Deo, presidente Ancim "per gli isolani esilio forzato"

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di Francesco Del Deo*

Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Mario Draghi Ministro della Salute Dott. Roberto Speranza Commissario Straordinario per l’emergenza Covid19 Gen. c.a. Francesco Paolo Figliuolo 

Gent.mo Presidente, i diritti fondamentali dei cittadini residenti sulle Isole Minori passano, in
modo imprescindibile, dal mare per accedere alla terraferma attraverso i trasporti marittimi ed aerei.
Tali mezzi di trasporto, è bene evidenziarlo a chiare lettere, rappresentano l’unico collegamento possibile con il resto della nazione e, quindi, precludere l’accesso a tali mezzi di trasporto (a partire dal prossimo 10 gennaio 2022) a chi non è in possesso del “Super Green Pass” significa condannare ad un “esilio” forzato i residenti sulle Isole Minori che, per vari motivi, non si sono sottoposti a vaccinazione anti covid.

Per fare solo un esempio il cittadino della terraferma si può spostare con la propria auto da una Regione all’altra mentre i cittadini delle Isole non dispongono di mezzi alternativi (senza considerare le condizioni meteomarine).
E’ opinione condivisa da tutti noi Sindaci dei 35 Comuni presenti su 87 Isole e con 240mila abitanti, che questa disposizione contenuta nell’ultimo Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale rappresenta una netta disparità di trattamento per noi cittadini delle isole minori, in quanto
limitare l’accesso ai trasporti marittimi comporta, di conseguenza, una enorme limitazione all’accesso ai servizi essenziali.

Ci riferiamo, ad esempio, all’accesso a strutture sanitarie, a istituzioni scolastiche o luoghi di lavoro presenti sulla terraferma.
Chiediamo, quindi, che siano apportate delle modifiche al dispositivo di limitazione dell’accesso ai trasporti marittimi per i residenti sulle isole minori, riportandolo allo status attuale e, quindi, autorizzando l’accesso a tali mezzi di trasporto anche a chi, non vaccinato, è in possesso di
tampone negativo al covid19 e deve viaggiare per motivazioni legate alla Salute, alla Scuola e al proprio lavoro.

Ad esempio a persone che devono recarsi obbligatoriamente in terraferma per interventi chirurgici, visite specialistiche e non (tenuto conto che su molte isole vi è un medico di base che vi si reca solo per poche ore settimanali), malati oncologici che devono sottoporsi a terapie
e relativi accompagnatori.
Questa soluzione, rapida e condivisa tra tutti noi Sindaci delle Isole Minori, garantirebbe la tenuta della fondamentale continuità territoriale che è quanto mai vitale per i residenti sulle Isole Minori. Presidente, le Isole Minori sono territori da tutelare e da valorizzare, e in un recente passato il Governo ha dimostrato di ascoltare le nostre richieste, confidiamo, quindi, in un interessamento Suo e del Governo.

Vogliamo ricordare che all’avvio della campagna di vaccinazione per le Isole Covid Free c’è stato un forte impegno, con una collaborazione tangibile, da parte di tutti i Sindaci delle Isole Minori che tengono alla salvaguardia del proprio territorio e dei propri concittadini.
Certi di un positivo e celere accoglimento delle nostre osservazioni, l’occasione ci è gradita per porgerLe cordiali saluti.

*Presidente Ancim

Graziella Bonica

di Graziella Bonica da Filicudi

Il Governo pensi a dei correttivi immediati.

Qui la situazione, a giorni, sarà difficile,molto difficile.
Il decreto che ha stabilito che i cittadini eoliani non potranno più partire da e per le proprie isole per raggiungere strutture ospedaliere, uffici, laboratori e per le piu svariate necessità, diventerà esecutivo.
E la mobilità non potrà essere garantita se non esibendo il lasciapassare verde alle agenzie di aliscafi e navi che erogano il servizio pubblico di trasporto.
Questo metterà in grande difficoltà molti di coloro che non hanno completato il ciclo di vaccinazione o non possono accedervi per motivi personali.
È evidente che né il Governo, né i parlamentari, neanche quelli provenienti o votati nei collegi delle isole, abbiano tenuto nel debito conto la nostra peculiarità territoriale.
Hanno avuto fretta, nel votare ed accettare questa misura capestro per tutti gli isolani d Italia, evidentemente.

Pertanto, chiediamo, che con la stessa fretta messa nel decidere di "bloccarci " sui nostri scogli, decidano, entro il 10 di Gennaio, di organizzare una " cabina di regia" ad hoc e liberare tutti gli isolani che si trovano nella medesima incredibile situazione.
Perche ' questo Paese merita rispetto e considerazione.
Merita attenzione e puntualità nella erogazione dei servizi, quanto i cittadini ne hanno nel pagare le tasse.

Il Covid, che qui stiamo affrontando con coscienza e serietà, non può essere motivo discriminatorio tra persone che hanno il solo " torto" di vivere su un ' isola.
Ci attendiamo provvedimenti urgenti e consequenziali.
Grazie, Direttore

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Super Green Pass per le isole minori? “Sicilia discriminata, eliminare subito questa stortura”

“Dal 10 gennaio i passeggeri di età superiore ai 12 anni che attraversano lo Stretto di Messina o viaggiano da e verso le isole minori della Sicilia dovranno obbligatoriamente essere muniti di Green Pass rafforzato. Una vera e propria discriminazione per i siciliani ai quali viene negato il diritto alla mobilità. Evidentemente la Sicilia viene ritenuta una dependance del Paese”. È l’allarme lanciato da Attiva Sicilia sulle nuove disposizioni previste dal decreto-legge 229/2021 del 30 dicembre.

“In questo modo – spiega in una nota Attiva Sicilia – viene penalizzato il fatto stesso di vivere in un’isola. È evidente la disparità di trattamento tra chi vive in qualsiasi altra zona d’Italia, dove ci si può spostare autonomamente senza problemi.

Qui, invece, chi è obbligato a usare traghetti e aliscafi per spostarsi dovrà fare i conti con l’ulteriore penalizzazione dell’obbligo del Super Green Pass e senza avere alternative: chi vive in una delle isole minori della Sicilia non può certo attraversare il mare a nuoto!

“Penalizzati i cittadini siciliani: una discriminazione”
“Analogamente – prosegue la nota – vengono penalizzate tutte quelle persone che quotidianamente per motivi di lavoro, studio o salute attraversano lo Stretto: per compiere quei pochi chilometri che separano Sicilia e Calabria servirà il Super Green Pass, mentre da Reggio Calabria è possibile raggiungere Milano senza alcuna limitazione. A noi tutto ciò sembra una discriminazione”.

L’appello al Governo Nazionale e alla Regione
Attiva Sicilia lancia quindi un appello al governo nazionale e a quello regionale: “Si ponga immediatamente un rimedio a questa stortura del decreto-legge, facendo in modo che ci sia una deroga all’uso del green pass rafforzato per chi dovrà spostarsi dalle isole minori siciliane e per chi deve attraversare lo Stretto. Ma si faccia anche presto: altrimenti il 10 gennaio si compirà l’ennesimo atto di emarginazione della nostra terra”.

NOTIZIARIOEOLIE.IT

3 DICEMBRE 2021

Eolie, per viaggiare occorre Green pass. Nasce il Comitato Eoliano per la tutela dei diritti fondamentali presieduto dall'avv Gianluca Corrado e parte diffida

6 DICEMBRE 2021

Eolie, Villarosa “Segnalata a Governo grossa discriminazione per cittadini, senza green pass...”

7 DICEMBRE 2021

L’intervista del Notiziario all’avv. Gianluca Corrado, il tornato. Il videomessagio di Graziella Bonica "si garantisca il diritto alla mobilità..."

11 DICEMBRE 2021

Eolie&Super Green pass, l'avv Corrado "pronti a rivolgerci alla magistratura: chiunque priva della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni...". Guardie mediche autorizzate per tamponi

16 DICEMBRE 2021

Fratelli d'Italia" Esenzione dal green pass sui traghetti da e per le piccole isole per i residenti che non hanno altre possibilità di spostarsi"

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