148151951_10218472793111728_9069265083407658823_o.jpg

di Angelo Sidoti

Caro Direttore,

per concludere l’argomento SRR Eolie riporto quanto descritto nella Nota integrativa al Bilancio del 2019:

“Per lo stesso Dott. Fonti con riferimento alla propria qualifica e al conseguente trattamento economico si precisa: già con comunicazione del 13 giugno 2014, lo stesso reclamava che dal passaggio dalla società ATO alla Società SRR doveva essere riconosciuta la continuità del rapporto di lavoro così come previsto dall’art.19 comma 7 della L.R. 9/2010 e pertanto richiedeva il giusto trattamento economico per l’indennità di funzione”.

Ho sottolineato alcune parti del paragrafo della Nota integrativa poiché ritengo necessario soffermarsi per sintetiche valutazioni:

Riferimento alla propria qualifica: in ATO il Dott. Fonti ha ricoperto il ruolo di amministratore con delega e anche dipendente. La remunerazione di amministratore non può tuttavia essere assimilata e ricompresa in quella da dipendente, stante la natura diversa sia per mansioni svolte che per le responsabilità gravanti sulle suddette figure.

Continuità del rapporto di lavoro: in merito a tale aspetto si necessiterebbe una preliminare verifica sui requisiti dallo Stesso citati, ovvero relativamente alla L.R. 9/2010. Ad ogni modo, la richiesta di continuità del rapporto può ritenersi legittima, mentre risulta assai discutibile il riconoscimento dell’indennità di funzione (vedasi punto precedente sul cumulo di redditi di natura diversa). Ed inoltre si necessita, altresì, la verifica sulla legittimità o meno della procedura di trasformazione da amministratore a dipendente.

Comunicazione del 13 giugno 2014: sul punto sorge una semplice domanda: tenuto conto che le richieste sono state formulate nell'anno 2014, ci si chiede la motivazione per la quale non sono state sottoposte al CDA della SRR fin dalla sua costituzione. Ed ancora, ci si chiede per quale motivo non sono state accantonate le suddette somme in un fondo rischi, nell'attesa della definizione delle pretese del Fonti. Tenuto conto che la valutazione dei rischi è in capo agli amministratori, ci si domanda se il Fonti, nella sua qualifica di Direttore Generale (di 4 dipendenti amministrativi!!), ha mai sottoposto tale richiesta all'Organo amministrativo.

Attenzione, la figura di Direttore Generale entra in palese conflitto di interesse quando l'argomento di cui si tratta è la sua stessa retribuzione!
“La somma veniva pagata da giugno a dicembre 2019 e in tal modo ha evitato un contenzioso che probabilmente sarebbe costato molto di più”.

Anche in questo caso ho evidenziato in grassetto alcune parti del paragrafo:

Evitato un contenzioso: chi ha valutato questo rischio? Perché non sono state adottate le procedure di conciliazione presso l’Ufficio provinciale del lavoro? Il Dott. Aldo Campo, il quale peraltro nella sua lettera del 15.02.2021 evidenziava delle riserve, può definirsi soggetto indipendente rispetto ai convenuti in assemblea? Inoltre, il suddetto parere non è preventivo, ma riporta la medesima data dell’assemblea.
Probabilmente sarebbe costato molto di più: tale affermazione non fa altro che confermare l'incertezza della valutazione sui rischi.
Spero che queste mie sintetiche osservazioni possano tornare utili al Dott. Campo per la redazione del suo parere definitivo.

Infine, per quanto attiene la voce crediti esposta in bilancio, si evince come vi sia stato un incremento di euro 10.305 nel 2019 rispetto al 2018, attestandosi così ad un importo complessivo di euro 62.092.

Di questi crediti l'importo di euro 48.800 è riconducibile alle società Eolie Multiservizi S.r.l. mentre l'importo di euro 24.400 alla Eolian Service.

Mi domando: quale è la natura di questi crediti e perché non vengono incassati? Sono state avviate attività per il recupero, in fase stragiudiziale e giudiziale, di dette somme oppure sono contestate?

FINE

Caro Direttore,

dopo aver analizzato, a grandi linee, le problematiche legate alla gestione della SRR Eolie ed i rapporti tra i soci pubblici, si pongono all'attenzione alcuni aspetti descritti nella relazione al bilancio 2019, approvato in data 15 febbraio scorso.

In primis, si rileva come la versione pubblicata sul sito istituzionale risulti priva della relazione del Revisore Unico.

In merito invece al verbale di Assemblea, come già fatto presente in precedenza, si rileva l’anomalia del Soggetto che pone in discussione l’argomento del bilancio, ovvero il consulente della Società, anziché il Presidente dell’Assemblea; sarebbe opportuno verificare se tale condotta possa invalidare la stessa adunanza, tenuto conto che un consulente non ha nessun ruolo di rappresentanza in seno alla Società.

Trovo altresì disarmanti due dichiarazioni rese dallo stesso Rag. Grasso (in nome e per conto di chi?):

Il solo fatto degno di nota è stato un aumento del costo del personale dovuto al pagamento di arretrati riconosciuti all’ex dipendente Domenico Fonti. Su questo punto è utile osservare:
Se gli arretrati riconosciuti al dipendente, senza seguire le classiche procedure di conciliazione, sono stati stanziati in anni precedenti o sono frutto di una sopravvenienza passiva. L’inquadramento della natura del costo è peraltro importante, poiché potrebbe determinare di fatto una non veridicità dei bilanci degli anni precedenti “vista la natura di arretrati indentificata in verbale”.

E’ certo che tali maggiori costi, peraltro rilevanti rispetto ai volumi generati dalla Società, hanno determinato una perdita; perdita che, in modo alquanto semplicistico, viene giustificata con una copertura in bilancio tramite riserve accantonate. Vorrei rammentare ai soci ed amministratori della partecipata che le riserve, la cui esistenza è discutibile per la natura della società, rappresentano dei risparmi nella gestione che devono essere impiegati per investimenti o, in alternativa, a parziale riduzione del servizio di raccolta rifiuti. Pertanto, anche nel caso in cui non si riscontrino danni in capo ai Soci, a dire del Rag. Grasso, si può riscontrare in ogni caso un danno nei confronti degli utenti cittadini.

Oggi, nel riportare queste mie prime riflessioni, colgo l'occasione per anticipare le argomentazioni della prossima puntata:

Riconoscimento della continuità del rapporto e delle indennità;
Crediti nei confronti di Eolie Multiservizi Srl e Eolian Service Srl dell’importo complessivo di Euro 48.800.  

Il Settimanale del Notiziario di Gennaro Leone e Angelo Sidoti

Che aria tira?

 

 

Caro Direttore,
in questi giorni si è tornati ad affrontare il tema della gestione della SRR Isole Eolie e le osservazioni sollevate dal Comune di Santa Marina Salina e Leni.
Finalmente dopo anni sono stati pubblicati alcuni documenti sul sito della Società partecipata; ciò nonostante, sul punto, vi sono poche e carenti informazioni.
Affronteremo più avanti questo argomento, poiché al momento ritengo opportuno soffermarci sul bilancio del 2019 in quanto oggetto di rilievo da parte di alcuni Comuni dell’Isola di Salina.

Tralasciando la legittimità di quanto dichiarato dal Sindaco di Lipari in merito al diritto dei Soci di essere informati in via preventiva sugli argomenti posti all’OdG, rilevo come il Fasciolo pubblicato sul sito risulti incompleto, ovvero privo di Relazione resa dal Sindaco Unico Rag. Felicino Mirabito. Ed infatti, la suddetta relazione non è stata allegata né tantomeno menzionata nel verbale d’Assemblea (nessun presente infatti ne ha dato lettura).
Non solo. Mi auspico che nella suddetta relazione il Revisore abbia affrontato tutti gli argomenti sollevati dai Sindaci di Leni e S. Marina Salina nonché il tema del riconoscimento di maggiori somme ad un ex dipendente della SRR.

Trovo altresì singolare il fatto che i risultati del bilancio del 2019 (approvato ben oltre un anno dal termine dell’esercizio sociale) siano stati commentati dal Commercialista Grasso; da prassi, compete infatti al Presidente della Società illustrare ai Soci i risultati (in questo caso pessimi!) dell’esercizio oggetto d’approvazione.

Mi sorprendo, inoltre, come il Comune di Lipari e di Malfa abbiano APPROVATO senza riserva alcuna il bilancio dell’esercizio 2019; inoltre, lo stupore deriva altresì dalla dichiarazione, allegata al Bilancio, resa da un Consulente del Lavoro “in merito alla richiesta circa i chiarimenti riferiti al riconoscimento e successiva liquidazione del compenso al Sig. Fonti Domenico, che il quesito necessità di approfondimenti contabile (….)”.

Che dire, quindi, di un Bilancio di Previsione del 2020 dove vengono riportati semplicemente tre numeri in croce, senza nessuna indicazioni di valori patrimoniali!
Trovo infine veramente strano che dopo tanti anni di attività per la prima volta si porti in discussione in assemblea il bilancio di previsione della SRR; bilancio non più di previsione ma consuntivo visto il notevole tempo trascorso.
Ma d’altronde il Sindaco Giorgianni è consono a tenere eguali comportamenti dilatori, già applicati per il Comune, anche alle Partecipate.
Queste sono le prime considerazioni, ma ne seguiranno altre nei prossimi giorni.

 

Caro Direttore,

la scorsa settimana abbiamo pubblicato un resoconto delle partecipate pubbliche del Comune di Lipari, 3,5mln di Euro di perdita maturate complessivamente e 1Mln di Euro di perdita di valore carico delle partecipazioni.

Esiste un’altra categoria di società nelle quali il Comune di Lipari partecipa come socio di cui non si ha notizia, essendo le stesse costituite come associazioni e non rilevando alcuna informazione pubblica sul loro stato di salute.

Le società sono le seguenti:

- GAL LEADER + ISOLE PARCO UNICO NEL MEDITERRANEO - SOCIETA' CONSOR TILE A R.L CF 02736150836, società che doveva essere sciolta entro il 15/10/2007, ultimo bilancio approvato del 2006, e di cui risulta Socio di Sviluppo Eolie Srl in liquidazione oggi fallita;

- GAL Gruppo di Azione Locale ISOLE DI SICILIA CF 92023870832, anche Socio del GAC Isole di Sicilia;

- GAC Gruppo di Azione Costiera ISOLE DI SICILIA CF 02492000811;

- GAL TIRRENO EOLIE CF 03431980832;

In passato abbiamo avuto anche LEADER II EOLIE SOCIETA' CONSORTILE A R.L che dall’ultimo bilancio approvato ha un patrimonio netto negativo di circa 130K.

Nei prossimi giorni chiederemo lumi al Segretario Generale del Comune di Lipari dell’esistenza di alcune società/associazioni e sulla loro operatività.

NOTIZIARIOEOLIE.IT

----ho aggiornato una tabella che da tempo avevo dimenticato. "Comune e Partecipate". In questi ultimi giorni l'argomento partecipate è tornato nuovamente di attualità (vedi fallimento Sviluppo Eolie e stato confusionale nella gestione della SRR).

In questi anni i bilanci delle società controllate hanno registrato per complessive per circa Euro 3,5 milioni e una perdita di valore sul valore di carico delle partecipazioni di circa Euro 1 milione.

Infine, solo una società Lipari Porto Spa in liquidazione ha approvato il bilancio al 31.12.2019 la restante parte risultato da informazioni ufficiali inadempienti dal 2014 o dal 2018. Complimenti vivissimi a tutti proprio un bel risultato,maggioranza e opposizione.

Totale assenza di vigilanza sui conti delle Partecipate da parte dell'amministrazione e del consiglio comunale nonostante le azioni correttive deliberate nel 2012 (8anni fa!!!) e forse mai applicate.

Schermata 2021-02-13 alle 10.40.30.png

edilcisa-aktea-paino.jpg