Eventi e Comunicazioni

agevolazioni_bonus_pubblicità_2024.jpg

"Con il Notiziario delle Eolie Bonus pubblicità con credito d'imposta al 75%" 

Dettagli...

efiocvf.jpg

di Ennio Fiocco

George Sandys e il viaggio del 1610.

George Sandys (1578 + 1644) è stato un viaggiatore, poeta e traduttore inglese, soprattutto noto per le sue traduzioni delle Metamorfosi e della Passione di Gesù di Ovidio, così come per i suoi racconti di viaggio nella regione del Mediterraneo orientale e della Sicilia e Malta, che costituirono un contributo sostanziale alla geografia e all'etnologia. Nacque a Bishopsthorpe, settimo e più giovane figlio di Edwin Sandys, arcivescovo di York. Studiò alla St Mary Hall di Oxford nel 1589, fu ammesso al Middle Temple il 23 ottobre 1596 e successivamente trasferito al Corpus Christi College di Oxford, ma non riuscì a laurearsi. Nel 1610 iniziò i suoi viaggi attraverso l'Europa e il Medio Oriente, che culminarono nella sua opera La relazione di un viaggio iniziato, contenente una descrizione dell'Impero Turco, dell'Egitto, della Terra Santa, delle remote parti d'Italia, e delle isole.

Relation of a Journey, fu pubblicato nel 1615 e si concentra sulle differenze tra il passato classico e il presente ottomano della Grecia. Esaminando la descrizione della Grecia e dei Greci fatta dal viaggiatore alla luce delle sue citazioni e traduzioni dalla letteratura classica, l'incontro con i siti e le rovine del Mediterraneo orientale emerge anche come traduzione, recupero dei frammenti sparsi da un luogo remoto ma familiare passato. L'enfasi dello scrittore-viaggiatore sull'allegoria delle rovine, come luoghi di distruzione e ricostruzione letteraria, e sull'uso e l'abuso della terra rivela la sua teoria ciclica della storia e la sua ansia per la tirannia e la decadenza. Divenne anche uno dei pionieri della Virginia, introducendo l'industria e l'agricoltura e guidando una spedizione contro i predoni indiani.

Geoge Sandys.jpg

Ha redatto la costituzione della colonia, e fu su questo che George Washington ha successivamente modellato la costituzione degli Stati Uniti. Durante i suoi viaggi attraverso l'Europa e il Medio Oriente, ha visitato per la prima volta la Francia; dall'Italia settentrionale passò per Venezia fino a Costantinopoli, e di là in Egitto, Monte Sinai, Palestina, Cipro, Sicilia, Eolie e Malta, Napoli e Roma. Questo resoconto, come anzidetto, ha costituito un contributo sostanziale alla geografia e all'etnologia. Nel quarto e ultimo volume della serie presente nella compilation Sandys Travels, Sandys parla dell'Italia e descrive le isole ad essa vicine: Cipro, Creta, Malta, Sicilia e le isole Eolie. I lettori colti di Sandys, nobili e uomini di chiesa, quindi vennero a conoscenza anche dell'Italia e delle Eolie. Proveniente da Malta Sandys arrivò in Sicilia il 25 giugno 1610 e vi è rimasto solo sei giorni, di cui tre interamente trascorsi a Messina. Il primo luglio era già pronto a varcare con una Feluca lo Stretto in compagnia di due spagnoli della Guarnigione di Reggio.

La traversata non è stata facile a causa dei venti non favorevoli e per la forte corrente marina. I compagni spagnoli, afferma nel resoconto il viaggiatore-scrittore, si comportavano piuttosto freddamente con lui, perché dalle loro parti odiavano gli inglesi, che credevano non cristiani, ma quando in seguito a domanda ha risposto loro che non apparteneva alla religione luterana, il comportamento ostativo cambiò in cortesia. Nel resoconto si parla delle Isole Eolie come sottoriportato: “A ovest della Sicilia nel Tirreno, ma a sud, e all'interno di questo luogo, si trovano le Isole Eolie: così chiamate... Eppure la Liparia è la più grande (essendo dieci miglia in circonferenza) come anche la più famosa; a cui gli altri erano soggetti: frutta piena e abbondante... zolfo e allume;...anche bagni caldi, molto frequentati dai malati. Nell'anno 1544, fu spopolata dal turco: ma re Carlo … fortificò il luogo. L'incendio qui si è spento circa un'epoca fa, trasportando (come si deve supporre) confuso la materia che lo alimentava...”. Poi nello scritto accenna a “Vulcano, e Strombolo (di cui parleremo volentieri)... Vulcano ...

Una terra arida, pietrosa e disabitata. Aveva tre gallerie in cui il fuoco (fuorusciva); ma ora ne ha una sola: dalla quale fuma continuamente, e getta pietre con un ruggito orribile. Nell'anno di nostro Signore 1444, (nel mesi di febbraio), ardeva così abbondantemente, e pungeva fuoco e pietre con un rumore così orribile, che non solo il resto delle isole, ma tutta la Sicilia vi tremava. Forse l'ultimo incendio; per ora non fiamma... ma rimangia il resto dei suoi terrori. Ora Strombolo, chiamato anticamente Strongyle... brucia continuamente in cima come un faro, ed eccedendo chiaramente: così che per notte è da discernere una via meravigliosa.

Questi luoghi... sono comunemente affermati dai cattolici romani come (luoghi) dell'inferno: e che all'interno, le anime dannate sono tormentate. Mi fu detto...che... un mercante di Palermo fu costretto ad ancorare in quest'isola e che “verso mezzogiorno... salì sul monte con otto (uomini) e furono terrorizzati per il luogo, tanto che fecero in fretta per rientrare ostacolati anche dai venti e “desiderando molto di sapere di più di questa faccenda, tornarono a Palermo...”. Ancora una volta George Sandys con il suo viaggio ci stupisce e ci attrae in un primo seicento ricco di grandi scoperte scientifiche cui seguirà il gran tour del secolo successivo.

 61dsy9qItpL.jpg

NOTIZIARIOEOLIE.IT

I DOCUMENTI STORICI IN ESCLUSIVA SUL NOTIZIARIO DELL'AVVOCATO ENNIO FIOCCO

31 OTTOBRE 2019

Andreas Achenbach e la visione dello Stromboli del 1844

1 NOVEMBRE 2019

Il viaggio di Lazzaro Spallanzani

9 NOVEMBRE 2019

Athanasius Kircher e lo Stromboli del 1600

16 NOVEMBRE 2019

Filicudi, Don Giovannino Lopes e la storia delle murene

28 DICEMBRE 2019

Cesarina Gualino e il soggiorno a Lipari nel 1931

PER TUTTI GLI ALTRI DOCUMENTI STORICI CLICCARE NEL LINK LEGGI TUTTO

12 MARZO 2020

Vulcano, Elisée Reclus il geografo anarchico

14 MARZO 2020

 Lipari, Elisée Reclus nel 1865

27 MARZO 2020

I Liparoti ritrovati. Il Punto e Virgola

2 APRILE 2020

Gli Eoliani di Ustica

6 APRILE 2020

Pellegro, il pittore genovese del primo seicento barocco e la tavola della Conversione di San Paolo

14 APRILE 2020

Per non dimenticare Irene Kowaliska

18 aprile 2020

La regina Eleonora D'Arborea e il suo falco

22 APRILE 2020

Robert Mertens e la lucertola delle Eolie in estinzione

6 MAGGIO 2020

Marcello Aliprandi e le bellezze di Vulcano

13 MAGGIO 2020

Gli angeli buoni tra cielo e immaginazione

18 maggio 2020

Filicudi, l'isola del naufragio

28 maggio 2020

Panarea, Uniti nella tempesta di Lisca Bianca

7 GIUGNO 2020

Alicudi, l'invidiabile beatitudine degli Isolani negli scritti di Lazzaro Spallanzani

16 giugno 2020

Alicudi vista da Alexandre Dumas nel 1835

22 giugno 2020

I Carabinieri alle isole Eolie

30 GIUGNO 2020

Sulle tracce degli Eoliani nell'America centrale del 1500

9 AGOSTO 2020

Sapori Arabi nella tradizione siciliana

25 AGOSTO 2020

Un grande cuore, una grande anima. Padre Agostino da Giardini (1914 + 1977)

21 SETTEMBRE 2020

Il mare visto da Renato Zero

1 OTTOBRE 2020

Coralli ed onde nel mare eoliano dall'antichità fino al viaggio dello Spallanzani

6 OTTOBRE 2020

Alla ricerca dei sapori perduti del mosto

15 OTTOBRE 2020

Le isole e il vento nella poesia di Bartolo Cattafi.

25 OTTOBRE 2020

I dimenticati. Le anime inquiete in cerca di Patria

3 NOVEMBRE 2020

Panarea, le riflessioni di Paul Thorel nell'amata isola

9 NOVEMBRE 2020

Cloe e la sua bambola di terracotta

28 FEBBRAIO 2021

Lipari, Nicola de Franco ed il suo schiavo nel 1491

2 APRILE 2021

Il mare in tempesta di Jean Epstein

20 APRILE 2021

Mitologia, Eolie e il grande Demis Roussos

16 giugno 2021

Licenze e Corsari

7 ottobre 2021

L'inferno degli Sterrati dell'isola di Vulcano (I figli di nessuno).

28 ottobre 2021

Eolie, Antoine de la Sale nel 1407

8 gennaio 2022

Stromboli, Edesio si "divideva" anche con Venezia

17 marzo 2022

 La signora Maria "la mia cara paesana..."

20 marzo 2022

Giacomo Carduini, il Vescolo di Lipari dal 1489 al 1506, e il sangue di San Gennaro

8 LUGLIO 2022

Lipari, Il "sacco" visto dal pittore Charles Fouqueray (1869 - 1956)

24 luglio 2022

I buoi di Houël nella natura selvaggia delle isole

2 AGOSTO 2022

Charles Gore e le isole nel settecento

29 SETTEMBRE 2022

Lipari, Maria e Giovanni un amore violato

13 OTTOBRE 2022

Vulcano, Ludovico Sicardi tra i fumaroli nel 1922

1 NOVEMBRE 2022

Eolie, Emile Chaix tra l'Etna e le Isole nel 1890

4 NOVEMBRE 2022

Via Paolo Fabbri 43” cantata da Francesco Guccini

14 NOVEMBRE 2022

William Henry Smith e le sue carte

19 NOVEMBRE 2022

Aerei e vulcani futuristi visti dal pittore Giulio D'Anna

30 NOVEMBRE 2022

Le visioni vulcaniche di Hans Falk

7 DICEMBRE 2022

Riccardo Fainardi e la veduta dello Stromboli in eruzione

17 DICEMBRE 2022

Stromboli, l'eruzione del 30 agosto 1842 del pittore Jean-Charles-Joseph Rémond

27 dicembre 2022

Willem Schellinks e le vedute vulcaniche

2 GENNAIO 2023

Panarea, Bruno Munari e il museo immaginario

11 GENNAIO 2023

Lipari, Giovanni Ansaldo e il breve confino

16 gennaio 2023

Eolie, e San Cristoforo

26 GENNAIO 2023

Stromboli, Mura e le 14 anime erranti

17 febbraio 2023

Lipari, Richard Duppa nel resoconto del suo viaggio del primo ottocento

18 aprile 2023

La pittrice di Alidudi

21 MAGGIO 2023

 Alla scoperta del vulcano.

4 GIUGNO 2023

Eolie, Michele Lojacono Pojero e alcuni aspetti delle isole

14 giugno 2023

Il palcoscenico dell'immaginario e il fuoco

 

 

30 GIUGNO 2023

Ibn Jubayr, il viaggiatore arabo-andaluso e la meraviglia dei vulcani

caffe-marago.jpg